mercoledì 21 luglio 2021

CUBA: l'11 luglio

 

«Una serie di fattori hanno creato questa situazione molto complessa», ha spiegato all’AP Carlos Alzugaray, analista cubano ed ex diplomatico, comprese le sanzioni economiche degli Stati Uniti contro l’isola, in vigore da più di 60 anni. Cuba ha perso 5,5 miliardi di dollari nel 2020 - quasi il doppio di quello che guadagnerebbe in un anno dal turismo - a causa dell’embargo e delle ulteriori sanzioni decise dall’ex presidente Trump e non revocate da Biden. La pandemia da Covid-19, che ha bloccato il turismo, una delle principali fonti di reddito per l’isola, ha aggravato ulteriormente le cose. Ma c’è anche una chiara responsabilità del governo cubano che non ha saputo «fare le riforme affinché Cuba abbia un’economia più forte e più sana», aggiunge Alzugaray. E molti cubani, fatto inedito, in strada hanno cominciato a urlare slogan espliciti: «Libertà, abbasso la dittatura, patria y vida»CONTINUA

Patria y Vida: la rivolta popolare dell'11 luglio a Cuba




È finita, è scaduto il vostro tempo, è stato rotto il silenzio. È finita, sono finite le risate, le lacrime stanno scorrendo 
È finita, non abbiamo paura, è finito l’inganno

È finita sono sessantadue anni che fate danni...CONTINUA

lunedì 16 novembre 2020

Con Biden c'è una speranza per Cuba?

Un secondo mandato al tycoon sarebbe stato per Cuba, con il turismo a zero e una complessa riforma economica che si sta sviluppando, una tragedia annunciata. La vittoria di Biden è una speranza ma bisognerà capire quanto sarà grande questa speranza.
Tutto questo potrà succedere solo se verrà applicata la Direttiva Politica Presidenziale per la Normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Cuba firmata nel 2016 da Barack Obama. La Direttiva prevede una politica di compromesso attiva, promozione del commercio e degli investimenti, scambi di ogni tipo e appoggio per permettere a Cuba di entrare in differenti organismi internazionali.
"La nostra politica-afferma la Direttiva-è stata disegnata per appoggiare la capacità dei cubani di esercitare i propri diritti umani e libertà fondamentali, con l’aspettativa che uno sviluppo del commercio permetta un futuro prospero e sostenibile per una maggiore parte della popolazione cubana". Il cambio di Presidenza avviene nel mezzo di una riforma interna dell’economia che promette un forte impulso all’iniziativa privata, maggiore autonomia delle imprese statali e maggiori poteri ai governi locali.
Sarà il nuovo Presidente americano quello che toglierà il blocco, il famigerato ‘bloqueo'? Tutti lo sognano ma pochi cubani lo sperano realmente. Troppe volte sono stati delusi...CONTINUA

mercoledì 5 agosto 2020

Andar La Habana



Andar La Habana. 
Ricordando Eusebio Leal "Historiador" della capitale cubana. 

domenica 2 agosto 2020

EUSEBIO LEAL, Historiador della Città dell’Avana

"Nella sequela di morti che questo 2020 sta trascinando, quella di oggi mi è particolarmente dolorosa: è morto, il 31 luglio, uno di quegli esseri insostituibili e indispensabili che si affacciano di tanto in tanto sulla terra, Eusebio Leal Spengler, Historiador della Città dell’Avana, l’artefice della grandiosa opera di restauro che ha restituito all'umanità il patrimonio di una straordinaria città".  Così lo ricorda Alessandra Riccio, docente universitaria a Napoli, giornalista pubblicista, per dieci anni direttrice della rivista bimestrale Latinoamerica e poi condirettrice, ha tradotto e prologato numerosi libri di autori spagnoli e ispanoamericani.

"La portata del suo lavoro - aggiunge - è davvero complessa, avviluppata in un intreccio di artigianato, cultura, ingegneria, restauro, sociologia, politica, belle arti, conservatoria, ricerca di fondi, relazioni nazionali e internazionali di livello altissimo. L’ho conosciuto quando cominciava ad immaginare quello che poi avrebbe davvero realizzato. L’ho visto crescere, combattere, perdere e vincere e ricominciare sempre a lavorare. Ho intravisto la sofferenza fisica degli ultimi anni e la sua tenacia. Ne avevo parlato in un articolo della bella rivista “Belfagor” nel 2011. Lo saluto con tutta l’ammirazione di chi riconosce in lui un maestro del fare, un grande patriota e un cubano esemplare".

 

martedì 20 agosto 2019

Pérez Prado: il re del MAMBO

Il Mambo si intuisce come un tipo di musicalità che raccoglie l'eredità della Rumba e si presenta come precursore del swing americano. Meglio ancora come lo descrisse lo stesso Perez: "Il Mambo mescola i rumori e i lamenti del vento della sera e il colore della notte" Prado riuscì a portare il Mambo a occupare un posto di grande rilievo nella musica mondiale CONTINUA a leggere